Tuesday, April 30, 2013

NOT ANOTHER MUSIC FESTIVAL


        A fly to Coachella

Due sono le possibilità per avere un' anteprima diretta di quelle che saranno le tendenze di questa stagione.
Puoi volare a New York, Londra e Parigi per la settimana della moda nel mese di Febbraio, oppure prenderti un weekend libero durante quello di Aprile e volare verso il sud della California destinazione Coachella.
The Coachella Valley Music and Arts Festival è un festival annuale dove si ha la possibilità di assistere a performance live di  diversi generi musicali (indie, hip-hop, rock, electronic) ma anche di ammirare innovative opere scultoree e istallazioni luminose.  
Guardando la mappa ti rendi subito conto di non essere ad un festival qualsiasi, ad un parcogiochi forse.
Colori, giochi, aree a tema, musica, arte e una sfilata di fashion icon internazionali.
I capi preferiti, i colori, le forme, gli accessori più particolari, i look più cool vengono fotografati e pubblicati su riviste e blog di tutto il mondo.
Qualche stilista ne prende ispirazione, qualche marchio ne crea una linea a tema, qualche giornalista si appunta qualche nota, qualcuno, come me, si lascia trasportare con l'immaginazione e non vede l'ora di fare tanto shopping e di partecipare ad un evento così.




                  
 

English
Do you want a fashion premier about  this summer trends?
Ok, you have  just two options.
One. Is to take a fly to New York, London or Paris and follow as much Fashion Shows as you can during the month of February.
Two. Is to take a free weekend and fly to the South  of California, final destination Coachella.
The Coachella Valley Music and Arts Festival is an annual music and art festival where you can listen to so many different kind of music performance live (indie, hip-hop, rock, electronic) but also innovative sculpture and light installation.
Just looking at the map you can be aware of the giant dimension of it, I may call it a recreation park more than a festival.
Colors, games, thematic areas, music, art and a unique catwalk of international fashion icon.
The favorite pieces, colors, shapes, the accessories and  the coolest look are showed up. After being photographed they are published on magazine, blog and every kind of social media.
Some designer may take inspiration, some brand may create a line according to the theme, some other like me takes notes and dream about a lot of shopping and a event like this. 


ChiaraB.




Friday, January 18, 2013

Fashion.


Un secolo di straordinarie fotografie di moda dagli archivi Condè Nast
È stata inaugurata il 16 Gennaio a Milano presso la Fondazione Forma e sarà aperta al pubblico fino al 7 di Aprile.

Si chiama Fashion ed è la mostra più affascinante dell’anno.

A cura di Nathalie Herschdorfer, con l’intento di ripercorrere la storia della società e del costume, sono stati selezionati direttamente dagli archivi di New York, Milano, Londra e Parigi straordinari scatti pubblicati da Condè Nast, la casa editrice a cui appartengono le più prestigiose riviste di moda.

Edward Steichen fu uno dei primi grandi autori che, superando gli stereotipi del tempo, decise di collaborare con la rivista Vogue cercando di trasmettere attraverso la fotografia di moda un messaggio, un valore singolare.

Negl’anni venti disse “Dobbiamo fare di Vogue un Louvre” e così fu.

Scatto dopo scatto fotografare abiti d’alta moda e modelle dalla bellezza eterea non venne più considerato come qualcosa di frivolo ed effimero bensì un nuovo modo di comunicare eccellenza, innovazione, creatività ed eleganza attraverso  questo linguaggio artistico di formidabile forza ed influenza visiva.

Le immagini della mostra sono state raccolte insieme a curiosi approfondimenti nelle pagine di uno libro omonimo, un must have per chi aspira lavorare nel settore o semplicemente è appassionato di moda.

Giorni\prezzi\orari
Tutti i giorni è aperta al pubblico dalle 10.00 alle 20.00
Giovedì e venerdì posticipa la chiusura alle ore 22.00
Mente lunedì è chiusa.
Il prezzo del biglietto intero è di 7,50 euro
Per ulteriori informazioni  chiamare al
02.5811.8067 
02.8907.5419


ChiaraB.

Wednesday, December 5, 2012

DREAMY ADVENTURES


l'invitation au voyage

Lo scorso settembre, in una sola notte, decine di persone entrarono in punta di piedi nel prestigioso museo parigino, Le Louvre, per realizzate foto e spot della nuova campagna pubblicitaria di Luois Vuitton l'invitation au voyage.

Tra le sale più note come quella dei maestri italiani del Rinascimento e quella della Monna Lisa (opera senza tempo di Leonardo  da Vinci) la modella Arizona Muse, classica ed elegante ma allo stesso tempo audace e sicura di sé , corre, si perde, rimane affascinata  e poi scappa dall’uomo dei suoi sogni salendo su una grande e bellissima mongolfiera rossa e bianca sempre accompagnata dalla sua inimitabile Speedy Monogram Empreinte (versione 2012) protagonista dello spot.

Una svolta nella comunicazione del marchio Vuitton che cerca di rendere attuali le avvenute oniriche di quel raffinato mondo femminile orami lontano.

Questo è solo l’inizio di un film, una breve avventure che ci accompagnerà in un affascinante viaggio nella storia.


English
Last September, in one night only, tens of people went tiptoe into the prestigious Parisian museum, Le Louvre,  shooting photos and video for the new Louis Vuitton’s  advertising campaign call l'invitation au voyageThrough the famous showrooms where pieces of arts by Italian masters from the Renaissance and in through the magic room where Monna Lisa is showed, Arizona Muse, a classic and elegant but at the same time bold and self-confident  model, runs, gets lost, captivate, and runs from her dream man  getting on one big hot air balloon red and white with her Speedy Monogram Empreinte bag (version 2012) key player of the spot.
A breakthrough for the brand communication that now tries to  make up to date those dreamy adventures belongings to a far away fine female world.
This is just the begin of the film, a mini adventure that will bring us in a glamorous history journey.

ChiaraB.

Monday, October 29, 2012

CITY OF BLINDING LIGHTS


Natro rosa
Qualche giorno fa, passeggiando con alcuni amici per le vie del centro non riuscii a far a meno di notare la Loggia illuminata di rosa.
Un quadro insolito che decisi di incorniciare subito con uno scatto.
Dopo aver condiviso la foto su Instagram (chiarabresciani) mi venne subito in mente quel breve articolo letto di recente che parlava della Campagna Nastro Rosa.

Nata nel 1989 negli Stati Uniti dall’idea di Evelyn Lauder, Presidente della casa di cosmetici Estèe Lauder, questa campagna ha l’obbiettivo di ampliare la cultura riguardo la salute delle donne, in particolar modo riguardo ai tumori al seno, così da prevenirne le malattie e finanziarne la ricerca.

Nel mese di Ottobre si concentrano iniziative ed eventi a tema e uno tra i più noti è proprio quello di illuminare di rosa numerosi monumenti in giro per il mondo partendo dall’Empire State Building di New York, fino ad arrivare all’ Opera House a Sidney, alle cascate del Niagara in Canada.
Che spettacolo.

BREAST CANCER AWARENESS.

 ChiaraB.


Sunday, October 21, 2012

STUDS?! IT'S TIME TO QUIT

Belle le borchie ma adesso basta!

Chi non ha almeno un capo borchiato nel suo armadio? che sia un paio di scarpe, una pochette o un maglioncino non importa.
io ho un bellissimo giubbino di jeans preso da Zara lo scorso Maggio, fu un colpo di fulmine, lo comprai senza alcuna esitazione.

Certo le borchie non erano anche al tempo una novità ma, sinceramente, se avessi previsto che nel giro di qualche mese sarebbero state applicate sul 80% di ciò che ci circonda forse l'avrei lasciato appeso a quel bel manichino.
Sarà un vizio, un difetto, un'illusione chiamatela come volete ma io credo che ognuno di noi debba avere qualcosa di "unico".
Ma come fare a scegliere cosa indossare riuscendo a non lasciarsi scappare i trend di stagione?
Sostituite le borchie con pietre/cristalli di diversi colori e dimensioni e applicateli sui vostri capi come suggeriscono diversi stilisti come Chanel; comprate un paio di francesine o di tronchetti con un tacco così alto da far invidia a tutte le Jeffrey Campbell che si vedono in giro; se siete stanche di avere un collare al collo ma non volete rinunciare a dare un tocco in più a maglie e maglioni ,forse troppo semplici, provate ad indossare delle collane “importanti” girocollo; se siete piene di buste è ora di comprarvi una cartella che possa contenerle tutte!

English
Studs, studs, studs, please stop!
Everybody has something studded in her wardrobe, I have a really cute denim jacket bought at Zara some months ago.
Even then, studs were not a big news, but if I could imagine that very soon we would be actually surrounded  by them maybe I would left the jacket on that mannequin.
Isn’t possible to have something unique in this world?   
I have to think about it.
In the meantime I would like to suggest you some trendy but not so popular garment.
Jewels on your cloths, jewels around your neck instead of studs and collar.
Oxford shoes and ankle boots with high so hills in order to make all the Jeffery Campbell jealous.
Briefcase where you can out all your case!


 ChiaraB.

Monday, October 15, 2012

UP-TO-DATE

Be up-to-date according to your personal style


I nuovi trend nel mondo della moda impiegano un paio di stagioni circa prima di riuscire ad essere metabolizzati.

Chi avrebbe mai comprato una gonna a vita alta qualche anno fa?
Le passerelle impazzivano per questa nuova tendenza ma molti, giovani soprattutto, erano un po’ scettici a riguardo.

È un bel capo sì ma forse un po’ troppo classico, sicuramente non starebbe mai bene a me, non è il mio stile.
Queste sono alcune tra le scuse che continuano a ripetersi quando viene proposta una nuova tendenza.
Non è facile cambiare in modo così rapido la propria immagine, chiamala pigrizia, affetto o semplice abitudine.

Qualcuno però poi decide di spaccare il ghiaccio, lo stesso capo inizia ad apparire all’interno dalle vetrine delle grandi catene di abbigliamento come H&M, Zara, Mango e le star iniziano a indossare il capo x sfidandosi a “Quella mi ha rubato il look”.

Da quel momento in poi è difficile riuscire a seguire la moda e non la massa.

Lo stile aiuta a distinguersi ma perché non fare un passo in più?

Al giorno d’oggi possiamo assistere in tempo reale o quasi alle sfilate di New York, Londra, Milano, Parigi direttamente dai nostri cellulari,tablets o personal pc in modo da poter scegliere in prima persona l’accessorio della stagione, il nostro nuovo colore preferito, la scarpa che proprio non dobbiamo farci scappare.

Diventare alternativi? No, essere semplicemente up to date (nda aggiornati) seguendo il proprio stile!



ChiaraB.



Tuesday, October 2, 2012

"A WOMEN WHO DOESN'T WEAR PERFUME HAS NO FUTURE" Coco Chanel


Una donna senza profumo non ha futuro
Ieri sera, prima di addormentarmi, mi è venuto in mente il profumo di un ragazzo conosciuto un paio di anni fa; fresco ma avvolgente riusciva a catturarti da lontano fino ad imprimersi sulla tua pelle per ore grazie al contatto fisico.
Il profumo per definizione è quel liquido fragrante creato tipicamente con oli essenziali, usato per lasciare un odore piacevole su corpo o vestiti.
Coco Chanel pensava che una donna senza profumo non avesse futuro.
Ma un profumo è per sempre o  è da abbinare come fosse un accessorio?
Ci sono pareri contrastanti a riguardo.
Io di profumi ne ho di diversi ma nessuno riesce ad emozionarmi davvero.
In questi giorni sto cercando di trovare il mio profumo, solo mio?
Giustamente, a questa mia affermazione, una amica mi ha mandato gentilmente a fare un giro a Londra, non a caso però perché proprio a Burton Street esiste un laboratorio speciale.
Si chiama Miller Herris e proprio all’interno di questo laboratorio si possono trovare profumi ricercatissimi a livello mondiale, racchiusi in boccette quadrate con serigrafie floreali.
Lyn Herris, irriverente e creativa riesce a combinare alcuni tra i materiali più pregiati ancora allo stato grezzo creando fragranze uniche e su misura.
Aspettando di trovare un volo low cost per Londra continuerò la mia ricerca.
Consigli?


English

Last night, before I fell asleep, I thought about the perfume of a boy met a couple of years ago, fresh but embracing it was able to catch you from far away and able to burn in your skin thanks to physical contact.
Perfume is, by definition, that fragrant liquid typically made from essentials oils, used to impart a pleasant smell to one’s body or clothes.
Coco Chanel said “A women who doesn't wear perfume has no future”. 
But a perfume is forever or is just something you pick and match like an accessory.
There’s opposite opinions about.
I have many perfumes but any of them is truly able to satisfy me.
During this days I’ve been looking for my, unique perfume, but, is this really possible?
A friend of mine suggest me to go in London, in Burton Street exactly, where a special laboratory take place.
It is call Miller Herris and here you can find studied perfumes made  by Lyn Herris with  the finest quality raw materials and the artistry and instinct of a true perfumer closed in squared package decorated with flowers.
While waiting for a low cost fly to London I’m going on with my search.
Any ideas?

ChiaraB.